Derry (Londonderry): una triste pagina di storia moderna

Devo ammettere che conoscevo questa città per la famosissima canzone degli U2 “Sunday Bloody Sunday“, ed è tristemente proprio a questa storia che il suo recente passato è legato.

I can’t believe the news today
Oh, I can’t close my eyes
And make it go away
How long must we sing this song?

Broken bottles under children’s feet
Bodies strewn across the dead end street

Innanzitutto la disputa sul suo nome: Derry per i cattolici-nazionalisti irlandesi, Londonderry per i protestanti-unionisti britannici. Vi capiterà infatti di vedere cartelli stradali vandalizzati o cancellata la parte London nel caso di Londonderry.

La città è ricca di posti interessanti da visitare ma una giornata può essere sufficiente per non perdere nulla.

Ma cosa vedere?

PASSEGGIATE SULLE MURA MEDIEVALI

Questa città conserva ancora intatte le sue splendide mura medievali, completamente percorribili a piedi per 1 km: non a caso è soprannominata anche “Walled City“, la città cinta di mura o “Maiden City“, la città vergine poiché esse non furono mai violate.

Dall’alto vedrete alcuni dei monumenti più importanti, tra cui la St. Columb’s Cathedral, il museo della città nella O’Doherty Tower e la terrazza Double Bastion che ancora oggi conserva i cannoni originali usati durante l’assedio del 1688.

Incredibile è inoltre la vista sul quartiere cattolico Bogside, inconfondibile con le tante bandiere irlandesi che sventolano, e sul ponte Peace Bridge che unisce le due sponde del fiume Foyle, e dunque la zona inglese-protestante con quella irlandese-cattolica.

GIROVAGATE TRA LE STRADINE DEL CENTRO STORICO

Scendete dalle mura e seguendo le varie viuzze recatevi alla piazza principale The Diamond e al Memorial War.

FUORI DALLE MURA:

IL QUARTIERE THE FOUNTAIN & IL BOGSIDE

Il quartiere Fountain è il quartiere inglese-protestante inconfondibile con le centinaia di bandiere britanniche e i murales dei lealisti.

Viceversa, il quartiere Bogside è il quartiere cattolico che è stato reso tristemente famoso per gli scontri tra manifestanti e polizia e le dure repressioni avvenute.

Soprattutto una data è indelebile nella storia: il 30 gennaio 1972 l’esercito britannico represse una manifestazione e 13 persone furono uccise. Solo un rapporto ufficiale del 2010 e successivamente le parole del primo ministro Cameron definirono le uccisioni “ingiustificate e ingiustificabili“, poiché per decenni si era invece esonerato da ogni responsabilità l’esercito britannico.

All’entrata vi accoglierà un muro bianco di benvenuto “You are now entering Free Derry“: il sentimento di indipendenza che ancora resiste è tutto qui. La scritta è visibile anche dalla passeggiata lungo le mura medievali. 

I murales ricordano questo passato non superato, raccontano una difficile convivenza e una divisione ancora ben visibile (le numerose bandiere irlandesi sventolano in questo quartiere così come nel The Fountain sventolano quelle inglesi: sembra una sfida senza fine).

Altro monumento è l’enorme H in granito che ricorda l’ H Block Prison in cui nel 1981 morirono dieci prigionieri.

 

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