Irlanda: itinerario

Questo è stato il nostro primo on the road, indimenticabile, speciale e ricco di sorprese.

È facile rimanere estasiati da questo Paese: i suoi colori inconfondibili e incredibili, i suoi paesaggi mozzafiato, i castelli e la natura incontaminata, le ottime birre e l’accoglienza sempre calda (nonostante il gelido vento anche in estate).

Dove l’azzurro del cielo e il verde smeraldo dei prati s’incontrano.

“Da tutte le contee che visiterete riporterete un ricordo, ma lascerete un pezzo di voi stessi in Irlanda… Perché poco importa la patria a cui apparteniamo, l’Irlanda è quella del cuore.”

[cit.]

giorno 1 e 2: Dublino

Si è portati a pensare che la città di Dublino sia una sorta di “sorella minore” delle città inglesi, e non ci siano altro che pub e birra!! Niente di più falso! Questa città mostra tutta la sua storia passata con una forte influenza moderna: musei, chiese, e College antichi si alternano alle vie dello shopping e del divertimento e a parchi dove rilassarsi.

E se capiterete durante uno dei Festival che animano questa città, sarete coinvolti dalle sue luci, dai colori e dalla musica!

Nei dintorni di Dublino ci sono alcune tappe da non perdere perfette per una gita di mezza giornata:

* Howth, pittoresco villaggio di pescatori a meno di mezz’ora da Dublino, perciò facilmente raggiungibile anche con un autobus cittadino. Qui potrete passeggiare nel porticciolo e gustare un ottimo fish&chips prima di recarvi verso la cima del promontorio, da cui godrete di una vista stupenda sulle scogliere.

* Malahide, piccola cittadina sulla costa anch’essa poco fuori Dublino, rinomata per il castello ed il parco verdissimo che lo circonda.

* Powerscourt House (a 45 Km), una villa che ricorda molto quelle rinascimentali italiane. In origine un castello medievale trasformato nel 1700 in una delle più belle ville al mondo.

giorno 3: Dublino -> Glendalough -> Kilkenny (235 Km)

Uscendo da Dublino si è subito immersi nelle campagne irlandesi: verde verde verde ovunque!

Le rovine del villaggio medievale di Glendalough (a circa 70 Km da Dublino) sono indicate come “la valle tra i due laghi”. Molto suggestivo l’antico Monastero (fu uno dei più importanti in Irlanda) e l’area del cimitero ricca di croci celtiche.

Kilkenny è una piccola cittadina famosa per la produzione della birra: è possibile visitare il birrificio della birra locale Smithwick’s. Visitate il sito online per orari e ticket. Merita una visita anche l’omonimo castello medievale, impossibile da perdere poiché si trova proprio nel centro.

giorno 4: Kilkenny -> Cahir Castle -> Rock of Cashel -> Cork (162 Km)

Lungo il tragitto potete decidere di sostare al Cahir Castle: molto suggestiva la sua posizione sul fiume Suir, a cui si accede attraverso un ponte di pietra.

La Rocca di Cashel è avvolta da una delle più antiche e misteriose leggende d’Irlanda: si narra che fu creata dal morso di Satana dato alla montagna (che infatti si chiama Devil’s Bite).

Cork è situata in una posizione particolare essendo costruita su diverse isole nel fiume Lee, è una città vivace, ricca di negozi, pub e vie dello shopping.

Andate a baciare la pietra di Blarney: sì avete capito bene! Presso il castello di Blarney la leggenda narra che baciando questa pietra si ottiene il dono dell’eloquenza!

giorno 5: Cork -> Kinsale -> Ring of Kerry -> Galway (308 Km)

Dopo una breve pausa nella coloratissima cittadina di Kinsale, ci dirigiamo verso il Killarney National Park e il Ring of Kerry, uno dei percorsi naturalistici più famosi d’Irlanda!

Qui i paesaggi sono da cartolina: prati verdissimi, colline e bassa vegetazione e poi i tradizionali muretti di pietra a secco che però difficilmente tratterranno le tante pecore che senza timore vi circonderanno.

Da Kinsale inizia anche la Wild Atlantic Way, ben 2500 Km lungo la costa fino a Derry. Seguite i cartelli blu con una linea bianca formata da due W e sarete protagonisti di uno degli scenari più belli al mondo, tra natura selvaggia, spiagge bandiera blu, scogliere (le Moher e le Sliabh Liag).

Siamo arrivati a Galway in tarda serata, i km percorsi oggi sono molti soprattutto considerando le numerose e lunghe soste che non potrete evitare per godere dei paesaggi che attraverserete.

Poco distante (15 Km) potrete visitare il Bunratty Castle.

giorno 6: Galway -> Cliff of Moher -> Aran Islands -> dintorni di Galway (153 Km)

La giornata di oggi non prevede molti km ma è ricca di emozioni indimenticabili!

Poter finalmente vedere con i propri occhi due tra le attrazioni più famose d’Irlanda è senza dubbio un momento unico.

Iniziamo con le meravigliose scogliere di Cliff of Moher: alte fino a 214 metri e lunghe 8 km sono impressionanti e vi lasceranno senza fiato! In ogni stagione si tingono di colori diversi poichè ricche di vegetazione, anche se vi consiglio di non recarvici durante una giornata nebbiosa poiché il panorama sarà naturalmente del tutto coperto.

Arrivare sulle Isole Aran è un viaggio nel viaggio: incredibile, stupendo, emozionante!

Vi accoglieranno natura selvaggia e incontaminata, scogliere, piccoli centri abitati, un popolo accogliente e caloroso nonostante il forte vento che spesso soffia su queste terre così magiche.

Si tratta di tre piccole isole (Inis Mòr, Inis Meàin e Inis Oìrr) comodamente visitabili in giornata da Galway. Assolutamente da non perdere!

giorno 7: Donegal -> Slieve League -> Derry (Londonderry) (380 Km)

Le Slieve League sono imponenti scogliere nel Donegal, e anche se meno conosciute rispetto alle Cliffs of Moher sono le più alte d’Europa e lo spettacolo che vi regaleranno sarà altrettanto indimenticabile.

Per raggiungere la città di Derry entriamo in Irlanda del Nord (per gli inglesi è infatti Londonderry). Passeggiate nella vecchia città cinta dalle mura e salite su di esse per una migliore visuale.

Ma un’attenzione particolare deve essere dedicata anche al quartiere di Bogside, protagonista della storia più recente d’Irlanda, alla luce degli scontri avvenuti negli anni ’60 tra irlandesi ed inglesi, fino al tragico Sunday Bloody Sunday il 30 gennaio 1972. Oggi sono ancora ben visibili i segni di questa divisione nei monumenti in ricordi dei martiri e nei numerosi murales. 

giorno 8: Derry (Londonderry) -> Dunluce Castle – Giant’s Causeway -> Belfast (161 Km)

Arrivando sulle scogliere dell’Antrim incontrerete il Castello di Dunluce, uno dei più suggestivi d’Irlanda poiché a picco sul mare.

E poi dirigetevi verso il sentiero del Gigante: circa 40.000 colonne di basalto, di origine vulcanica e diverse altezze, sulle quali potrete camminare, salire, arrampicarvi. Attenzione perché alcune potrebbero essere scivolose!

Narra la leggenda che questa strada fu costruita dal gigante irlandese Fionn per attraversare il Canale del Nord e combattere contro il gigante scozzese Bernandonner. Spaventato dalla grandezza di quest’ultimo, tornò in Irlanda e si nascose nella culla travestendosi da neonato. E quando arrivò Bernadonner, credette che un tal enorme neonato avesse un padre ancora più gigante e impossibile da sconfiggere, perciò fuggì.

Che crediate o meno a questa leggenda, sicuramente resterete senza parole mentre camminerete lungo questo sentiero, sarete avvolti da una sensazione mista di magia e incredulità.

Belfast è una di quelle città che dividono i visitatori. Per capirla è necessario informarsi sulla sua storia, così evitando di cadere nei pregiudizi che la precedono. E’ una città che porta con sè ancora tutto il peso degli scontri tra cattolici e protestanti, non solo divisioni culturali ma anche fisiche: muri, orari di coprifuoco e recinzioni.

Visitate la protestante Shankill Road e la cattolica Falls Road dove i numerosi murales vi lasceranno un senso di amarezza e tristezza.

Belfast non è più soltanto la città dei “Troubles”, ma una città che cerca di rinascere e staccarsi dall’immagine negativa del passato.

Sapevate che qui è stato costruito il Titanic? Visitate il Museo dedicato.

Giorno 9: Belfast -> Newgrange -> Trim Castle -> Dublino (210 Km)

Poco distante dalla capitale dell’Irlanda del Nord, si trova questo complesso ben conservato di epoca neolitica, Brù na Boinne.

Il punto più incredibile è la costruzione di Newgrange, una necropoli preistorica: avvolta da mistero e fascino poiché è perfettamente allineata con il sole che durante il solstizio d’inverno entra con i suoi raggi nelle sue fessure.

La guida (si entra a gruppi con la visita guidata) ci ha orgogliosamente spiegato che il sito è ben più antico di Stonehenge… insomma, un po’ di sano campanilismo in salsa irlandese!

Prima di tornare a Dublino, ci fermiamo al castello medievale di Trim, il più grande castello anglo-normanno d’Irlanda ancora perfettamente conservato. Non a caso fu scelto per girare Braveheart (e per un famoso concerto degli U2)!

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