Irlanda: informazioni e pensieri

Come arrivare. Noi abbiamo volato con la compagnia Ryanair: il volo Roma – Dublino dura meno di 3 ore.

Come muoversi. Noi consigliamo sempre di noleggiare una propria auto così da avere maggiore libertà. Anzi, l’auto è un must per apprezzare l’Irlanda. Il traffico è limitato, ci sono pochissime autostrade e la maggior parte del viaggio sarà su strade statali, generalmente in buone condizioni, in mezzo alle verdi colline irlandesi. Ricordate che la guida è a destra e fate attenzione ai greggi di pecore che attraversano la strada…per il resto calcolate tempi di percorrenza sensibilmente superiori rispetto alla media. 

È possibile comunque raggiungere le principali mete anche attraverso bus e treni. La rete di bus è abbastanza estesa ed economica: per esempio è possibile visitare in giornata le Cliffs of Moher da Dublino, ma tenete presente che sono oltre 3 ore di bus solo per arrivare a Galway da cui proseguire con il tour giornaliero.

Quando andare. Le stagioni migliori sono sicuramente la primavera e l’estate poichè più miti, ma anche a Ferragosto vi potrebbe capitare di dover indossare un piumino! E fate sempre attenzione ai cambi repentini del clima: portate con voi una valigia variegata e vestitevi a strati.

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E ricordatevi il proverbio irlandese “Nei pub non piove mai” !!

Se ne avete la possibilità recatevi in Irlanda per assistere ad uno dei suoi eventi più tradizionali:

  • San Patrizio, il 14 marzo: una parata colorata e divertente si svolge nel centro città per ricordare il giorno della morte del Santo. Si narra che liberò il Paese dai serpenti e introdusse il simbolismo del trifoglio (per indicare la Santa Trinità). Tutta la città si tinge di verde: non solo l’abbigliamento delle persone, ma anche gli edifici, i ponti ed il cibo!

  • Halloween, la notte del 31 ottobre: pochi sanno che questa festività ha origini irlandesi, più precisamente celtiche e successivamente arrivò negli Stati Uniti. Il suo nome “Samhain” significa “fine dell’estate” e indicava le celebrazioni per il raccolto e i ringraziamenti per gli spiriti che dall’aldilà tornavano.

    La leggenda delle zucche illuminate dall’interno con una candela fa riferimento a Jack O’lantern: amante degli scherzi (trick or treat?) tentò di ingannare persino il Diavolo e si ritrovò a vagare per sempre nell’oscurità con soltanto una fiammella all’interno di una lanterna ricavata da una rapa. (Furono poi gli americani a sostituirla con una zucca, ben più comune da trovare nel loro Paese).

Moneta: L’Euro in Irlanda, la sterlina in Irlanda del Nord.

Fuso orario: -1

Cosa mangiare. Non preoccupatevi della cucina che troverete in Irlanda: certo numerosissimi sono i pub che servono birra ed i negozietti di fish & chips (praticamente ad ogni angolo!) ma se vi fermerete nei ristoranti\pub potrete gustare delle ottime zuppe, come la gustosa seafood chowder, del salmone (accompagnato da salse gustose) e le tradizionali pie. Attenzione agli orari, “imponetevi” di cenare per le 7, dopo le 8 potrebbe essere difficile trovare le cucine aperte, specie nei paesi più piccoli.

Dove dormire. Assolutamente nei B&B a gestione familiare così potrete godere della migliore atmosfera irlandese: accoglienza e calore, colazione tipica e consigli. Se arrivate tardi potete provare a trattare per uno sconto magari rinunciando alla colazione; i prezzi sono in genere allineati dai 70-80 euro a notte in su.  

Pensieri sparsi

  • Sicuramente non potrete tornare da questo viaggio senza aver scattato migliaia di foto alle tantissime porte colorate! È assolutamente una delle immagini più caratteristiche di questo Paese. Ma sapete il perchè sono colorate? La leggenda narra che la regina Vittoria obbligò la popolazione a dipingerle di nero alla morte del proprio marito: una volta raggiunta l’Indipendenza dal Regno Unito il popolo irlandese decise di ricolorarle di diversi colori come simbolo di libertà.

 

  • Il simbolo nazionale dell’Irlanda è senza dubbio l’arpa celtica, usata fin dall’antichità come strumento per allietare cerimonie e balli tradizionali. Basti pensare che viene usata dalla Ryanair o dalla Guinness nei loro marchi, oppure nella moneta da 2 Euro coniata in Irlanda. Durante la visita al Trinity College potrete osservare l’arpa del re celtico Brian Boru che si dilettava nel suonarla.

 

  • Tra i simboli che vedrete rappresentato in questo Paese, il Leprechaun è il più simpatico: un piccolo spirito seduto alla fine di un arcobaleno con un pentolone di monete d’oro (la ricompensa per le ripazioni alle scarpe delle fate). Se vedete un arcobaleno sappiate che il tesoro si trova alla sua fine!

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