Penisola del Mani: dove abitano i discendenti degli antichi spartani

Una domanda che tutti ci hanno fatto quando raccontavamo del nostro viaggio on the road lungo la Grecia classica, è stata: cos’è il Mani? Dove si trova?

E questo per noi è un valore aggiunto di un luogo: il fatto di essere poco conosciuto, distante dalle rotte turistiche e non assalito dalle masse rende tutto ancora più coinvolgente e interessante.

La penisola del Mani è una delle “dita” della regione del Peloponneso, quella centrale. E’ quella che può vantare paesaggi ancora primitivi e selvaggi, lunghe distese di ulivi e casette costruite con la pietra giallo ocra, muli e cicale e le tipiche torrette difensive.

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Il terreno brullo ci ha ricordato a tratti i paesaggi del Connemara: strano come possano esserci questi legami magici tra posti così tanto distanti e diversi!

E poi il suo popolo: a dispetto dell’isolamento sono sempre accoglienti e ben felici di aiutarvi anche solo se vi vedono in difficoltà con una cartina in mano (poichè a volte non si può fare affidamento sulla connessione internet!).

Il loro forte orgoglio è dato dal vanto di discendere dagli antichi spartani e da non esser mai stati conquistati nei secoli da alcun invasore!

Fermatevi a visitare una delle tante botteghe dell’artigianato locale, dove resterete sicuramente incantati dalle ceramiche dipinte a mano, oppure sedetevi nei tavolini all’esterno e gustatevi dei formaggi e delle olive della zona (insieme magari al mio amato tzatziki!).

LIMENI

Come posso descrivervi la baia di Limeni?

Sicuramente la miglior presentazione ci arriva dai suoi colori, la classica cartolina che ci si aspetta dalla Grecia.

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Si rimane letteralmente a bocca aperta: un piccolo borgo dalle tipiche costruzioni di pietra gialla (perchè la Grecia non è soltanto case con i tetti azzurri!), un porticciolo minuscolo e un mare dalle infinite sfumature turchesi.

La spiaggia è di ciottoli, ma l’accesso al mare è facilitato da scalini.

(Per chi volesse invece la sabbia, a 1km si trova Neo Itilo.)

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Consigliatissima la taverna Takis, dove puoi scegliere il tipo di pesce freschissimo che ti verrà pulito davanti.

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Pernottare può essere costoso (per gli standard greci), possibile spostarsi a Neo Itilo. Consiglio: Hotel Itilo, in riva al mare.

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AEROPOLI

Lasciamo il mare e andiamo nell’entroterra, dove si trova Aeropoli, l’antica capitale del Mani, la “città di Ares“, il dio greco della guerra.

E’ una vera piccola sorpresa: non la perdete! Case in pietra rimesse completamente a nuovo, coloratissime bouganvillee ovunque, taverne tipiche con le sedie per strada, vicoli stretti.

Consiglio: fate sosta qui se avete intenzione di proseguire verso il sud della penisola per fare rifornimento di benzina, cibo o se avete necessità di un bancomat.

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GYTHIO

Questo paese lo abbiamo incontrato mentre percorrevamo la costa verso l’Isola di Elafonissos.

Non abbiamo fatto sosta, ma ci è rimasto comunque impresso lo scheletro di una grossa nave abbandonata sulla spiaggia di Glyfada e ormai entrato a far parte del paesaggio. E’ ben visibile anche da diversi km di distanza.

Diverse le leggende intorno al suo naufragio, e anche la data non è certa.

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Informazioni utili

Come arrivare. Da Atene la strada è lunga e un pò scomoda (273 Km) ma potete comodamente volare sulla cittadina di Kalamata (80 Km).

Tempi di percorrenza. Per visitare la penisola fino a Vathia e oltre, a Capo Tenaro o Matapan, prendetevi tutta la giornata partendo da Aeropoli; la strada è in buone condizioni, ma stretta e curvosa. E sicuramente vi fermerete tante volte ad ammirare un panorama unico!

Curiosità. Le olive che trovate nelle buonissime insalate greche arrivano proprio da questa regione! Perciò non perdete l’occasione di assaggiare alcune tra le più buone!

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