Nicosia: l’ultima capitale al Mondo divisa da un muro

Chiariamo subito che questa città ha una doppia anima:

due nomi, due lingue, due monete, una doppia cultura.

E che la prima cosa che noterete arrivando dall’autostrada sarà l’enorme bandiera della Repubblica Turca di Cipro nord realizzata sulle rocce della catena Kyrenia (ovviamente nella parte del territorio occupato dai Turchi).

Purtroppo il primato che detiene Nicosia non è dei migliori: con la caduta del muro di Berlino nel 1989 è rimasta l’unica capitale al Mondo ad essere divisa tra due stati.

Nel 1954 fu tracciata una Linea verde controllata dalle Nazioni Unite per tenere sotto controllo le violenze tra gli abitanti della comunità greca e di quella turca (più che un vero e proprio muro, si tratta perciò di una striscia di terra abbandonata e militarizzata conosciuta anche con il nome di zona “cuscinetto”).

A seguito dell’occupazione turca nell’agosto 1974, questa Linea divenne un vero e proprio confine tra due Stati: la parte sud appartenente alla Repubblica di Cipro ed quella nord alla Repubblica Turca di Cipro nord (riconosciuta soltanto dalla Turchia, di fatto una zona occupata illegalmente).

I passaggi sono stati aperti ai civili soltanto nel 2003: quello di Ledra Street e quello presso l’Hotel Ledra Palace. La ripresa dei colloqui tra i due Stati non ha però ancora portato ad una risoluzione pacifica della divisione.

Vi consigliamo di vedere un documentario molto ben fatto sulla divisione dell’isola prima di visitare Nicosia.

Il senso di meraviglia misto ad angoscia ed incredulità vi accompagnerà alla scoperta di questa città così unica nella sua triste storia. Mille i pensieri che ci hanno riempito la testa, e che ho cercato di raccogliere in una lettera per non dimenticare questa esperienza incredibile.

Nonostante questo aspetto, Nicosia è ugualmente una città viva, affascinante e ricca di storia e spunti interessanti.

Potrete facilmente girovagare a piedi in un’atmosfera che è un mix tra Europa e Oriente.

Se infatti Nicosia sud si presenta come la classica immagine da cartolina in stile greco (colori, sapori, odori e suoni), la Nicosia nord è sinonimo di Turchia.

[Nicosia sud – parte greco/cipriota]

LE MURA VENEZIANE

Perdetevi tra le viuzze della città vecchia incastonata tra le mura veneziane (lunghe 5 Km): costruite per la difesa della città contro gli Ottomani nel 1567 avevano 11 bastioni, 3 porte di accesso e un fossato.

La città fu ugualmente conquistata dagli Ottomani nel 1570.

LA PORTA DI FAMAGOSTA

La più famosa è la Porta di Famagosta, oggi centro culturale.

IL QUARTIERE DI LAIKI GEITONIA

Se desiderate lo shopping, le taverne e un’atmosfera vivace questo quartiere fa al caso vostro: attenzione alle trappole per turisti (come in qualsiasi altra città del Mondo) e riuscirete a godere al meglio della sua autenticità.

LA CATTEDRALE DI AGIOS IOANNIS

Nonostante sia una piccola chiesa bizantina, dagli interni molto luminosi, è la cattedrale della città.

IL CONFINE DI LEDRA STREET

Nel centro storico, è la via dello shopping e dei ristoranti alla cui fine si può attraversare il check point pedonale, proprio laddove un tempo vi era il Ledra Palace Hotel.

Si tratta di una zona delimitata da filo spinato, bidoni di lamiera e cemento e al suo interno palazzi e negozi abbandonati.

A presidiare questa barriera ci sono militari delle Nazioni Unite che gentilmente vi ricorderanno il divieto di fare fotografie (nel caso in cui non vedeste i tanti cartelli affissi!).

Vi basterà esibire la vostra carta d’identità per ritrovarvi catapultati in un altro Paese.

Non c’è il via vai di turisti che poco più in là riempiono le vie di Nicosia sud, ma un susseguirsi di negozi di abbigliamento contraffatto.

La zona è visibilmente più povera: case e negozi in rovina, senso di abbandono e vuoto colpiscono mentre si cammina lungo i vicoli lontano dalla via principale.

[Nicosia nord – Parte turco/cipriota]

BUYUK HAN

Qui potete trovare negozi e caffè: costruito dagli Ottomani nel 1572 per far soggiornare i mercanti in città, è stato trasformato in una specie di piccolo centro commerciale grazie ai fondi dell’Unione Europea.

Regalatevi un gustoso caffè turco e godete dell’atmosfera chiassosa e gioiosa tipica di un bazar.

Diverse botteghe artigianali dove comprare a basso costo ceramiche dipinte a mano.

MOSCHEA DI SELIMIYE

Era la Cattedrale di Santa Sofia, costruita nel 200 durante le Crociate, in stile gotico francese, è stata trasformata in Moschea dopo la conquista ottomana nel 1570 aggiungendo due minareti e all’interno arredi musulmani.

Informazioni

Come arrivare

Nella parte greca è possibile soltanto via terra, non essendoci più alcun aeroporto in città dalla guerra civile del 1974; ovviamente è servita dall’aeroporto di Larnaca che comunque si trova a circa 40 minuti da Nicosia.

Nella parte turca vi è l’aeroporto di Ercan, a poco meno di 30 Km, sul quale volano soltanto compagnie turche in partenza dalla Turchia.

Come muoversi

La città di Nicosia è facilmente visitabile a piedi, i maggiori punti d’interesse storici si trovano all’interno delle Mura veneziane e perciò non potrete perderli!

Dove mangiare

Lungo Ledra Street e soprattutto nelle sue numerose stradine laterali avrete soltanto l’imbarazzo della scelta, state però attenti ad evitare i posti più turistici. Un consiglio che vale sempre è osservare dove si siedono i locali: non sbaglierete!

Noi abbiamo provato la Taverna Piazza: ordinate le mezè siamo stati „travolti“ da un’incredibile quantità di ottimo cibo!!

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