Merano: 10 cose da non perdere

Se nominiamo l’Alto Adige/Sud Tirolo cosa vi viene in mente?

Sicuramente le imponenti montagne che lo circondano quasi a toccare il cielo, l’ordine, la precisione e la gentilezza delle persone, le lunghe piste ciclabili e da sci, le aiuole talmente perfette da sembrare dipinte, le facciate tipiche delle abitazioni nei centri storici, le tante possibilità di relax (passeggiate e terme) e di sport, e poi la straordinaria bontà della gastronomia altoatesina (birre, vini, speck, formaggi, pane aromatizzato con semi vari, dolci).

E poi le tante cittadine tra cui scegliere dove poter trascorrere un weekend stupendo.

Un posto speciale è per noi Merano: questi ultimi anni ci abbiamo trascorso diversi periodi e qui proviamo a raccontarvi una piccola parte della magia che racchiude.

Perché scegliere Merano?

1) Passeggiate nel verde e tra i fiori.

Numerosi i percorsi naturalistici che partono dal centro città e vi faranno immergere nella natura.

La Passeggiata d’inverno e passeggiata d’estate lungo il Passirio, vi condurranno fino alla Gola Gilf con in fondo il Picco d’Ivigna.

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Il sentiero di Sissi, dal Parco Elisabetta con la statua a lei dedicata fino ai Giardini del Castello di Trauttmansdorff.

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La Passeggiata Tappeiner, un sentiero di 4 Km da Porta Passiria in lieve salita fino alla Torre Polveriera e su fino al Castello Tirolo. E’ considerata una delle più belle passeggiate d’Europa, e non a caso: attraverserete paesaggi che sono un mix tra la flora alpina e quella mediterranea, vigneti e meleti, e sempre con lo sguardo verso il panorama sulla città.

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2) Coccole e relax nelle Terme.

Fin dal XIX secolo Merano era una rinomata meta termale (qui soggiornava periodicamente la Principessa Sissi): e anche oggi non c’è niente di meglio per regalarsi qualche momento di relax e benessere dopo una passeggiata, dopo aver sciato, nelle fredde giornate invernali o per godere del caldo sole estivo.

Le Terme di Merano sono una struttura di vetro e acciaio disegnata da Matteo Thun e circondata dalle montagne: 15 diverse piscine interne ed esterne, sauna, spa e palestra rendono questo luogo unico nel suo genere.

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3) A spasso tra i portici del centro storico.

Sono il vero cuore della città di Merano, tra le tipiche abitazioni sudtirolesi troverete negozi, ristoranti, bar e un’atmosfera sempre allegra e festosa.

Perdetevi nei vicoli di Maia Alta, attraversate il Ponte Romano e girate ad ogni angolo perché le sorprese sono tante.

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4) Mangiare di tutto di più!

Iniziamo con il dire che quasi ovunque abbiamo sempre mangiato bene, e gustato con piacere la cucina tipica sudtirolese. Diversi ristoranti, birrerie, pasticcerie vi accompagneranno durante il vostro soggiorno.

Assaggiate i salumi e i formaggi, i canederli (in brodo e non), gli Spätzle (gnocchetti di uova e farina con spinaci e speck), lo stinco di maiale e crauti.

Uno dei nostri piatti preferiti è il Gröstl: nato nella tradizione contadina per recuperare gli avanzi, è a base di carne e patate “rosticciate”, ossia ripassate in padella con cipolle e burro, accompagnate da un uovo all’occhio di bue e insalata di cavolo cappuccio.

E poi provate i dolci: lo strudel e le frittelle di mele, accompagnate con crema di vaniglia o marmellata, ed il Kaiserschmarren, una crepes “strapazzata” servita con marmellata. [E’ un dolce nato da un “errore” del cuoco di Francesco Giuseppe: si scordò la crepes sul fuoco e per presentarla al suo imperatore, la spezzettò cercando di nascondere le bruciature, la spolverò di zucchero e la accompagnò con la marmellata.]

Ed i nostri preferiti: la Schwarzplententorte, torta di grano saraceno con la marmellata di mirtilli o di ribes rossi, e la Linzertorte, la più antica torta della tradizione, simile alla crostata di marmellata, ma più friabile e ricca di nocciole o mandorle.

Visitate il mercato del venerdì (lungo il fiume Passirio) e del sabato mattina (in zona Stazione) per riempirvi di ricordi dolci e salati di questa terra!!

Vi consigliamo anche la Bräustüberl Forst: poco fuori Merano, a Lagundo, è adiacente alla fabbrica della birra Forst con stupende sale in legno decorate. Durante l’estate cenerete all’ombra dei vecchi castagni in un ampio giardino con musica dal vivo (chiedete del Braugarten). Se volete restare in città, provate il Forsterbräu della stessa birreria.

5) Sport

L’intera cittadina di Merano è circondata da piste ciclabili (vi basti pensare che è possibile raggiungere Bolzano in bicicletta!) e non preoccupatevi di stancarvi: è naturalmente concesso salire sui treni con la propria bici per tornare a casa più comodamente!

Nel periodo invernale divertitevi con i 40 Km delle piste sciistiche di Merano 2000 o con quella da bob. E’ stupenda la funivia panoramica che vi porterà fin su, prendetela anche in estate per concedervi delle passeggiate.

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6) Sentirsi come una principessa nei Giardini del Castello di  Trauttmansdorff.

Situati sul pendio sopra la città di Merano, offrono scorci meravigliosi sulla valle e sulle montagne circostanti.

Potrete passeggiare in un orto botanico incredibile: fiori e piante di tutto il Mondo ricreano oltre 80 differenti ambienti in ben 12 ettari di superficie.

E’ un’esperienza sensoriale per tutte le persone: grandi e piccini potranno trovare un percorso ben strutturato tra flora, arte, cultura e relax. Curatissimi, vi stupiranno e vi aiuteranno ad avere un ulteriore ricordo indelebile di questa città.

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7) Un pò di trekking.

Conoscete i sentieri delle rogge – Waalweg ? Si tratta degli antichi sentieri sviluppati lungo la roggia, cioè l’antico canale di irrigazione usato dai contadini per portare l’acqua dalla cima della montagna fin giù a valle.

Il suono di una campanella segnalava il ritmo dell’acqua che scorreva, ed allarmava il contadino se invece era in silenzio, indicando una possibile ostruzione per cause naturali o per scontri tra vicini di campo!

Alcuni sono attivi ancora oggi, e molti altri sono percorribili a piedi con delle escursioni di trekking più o meno semplici, che vi permetteranno di entrare a contatto con la natura incredibile di questa parte d’Italia: boschi, frutteti e scorci panoramici sulla valle di Merano.

Generalmente sono stretti e ovviamente non asfaltati, perciò munitevi di scarpe adatte e portate con voi dell’acqua.

I più conosciuti sono:

– l’Algunder Waalweg, di circa 6Km da Tel sino a Tirolo. Quando si dirama, se prendete la parte est arriverete al quartiere di Quarazze-Merano (da cui potrete raggiungere il centro di Merano prendendo la Passeggiata Tappeiner). E’ quasi del tutto pianeggiante e quindi tra i preferiti per famiglie e bambini.

– il Marlinger Waalweg, il più lungo dell’Alto Adige, ben 12Km da Tel a Lana.

8) “Salite” per ammirare il panorama.

Come già accennato, se decidete di percorrere uno dei sentieri dell’acqua (Waalweg) godrete senza dubbio di scorci panoramici sulla città.

Oppure potrete recarvi al Castel Tirolo: nell’omonimo paese, a pochi km da Merano, è un luogo ricco di storia e fascino. In stile romanico, su uno sperone roccioso domina la valle e ti porta ad immaginare le molteplici vicissitudini che lo hanno visto protagonista.

E’ raggiungibile anche a piedi da Merano dalla passeggiata Tappeiner oppure prendendo la seggiovia in centro città.

9) Numerosi eventi estivi…

– “Serate ai Giardini Trauttmansdorff“: da giugno ad agosto una serie di concerti nello stupendo palcoscenico di uno tra gli orti botanici più belli al Mondo.

– “Südtirol Jazz Festival Alto Adige” e il “Merano Jazz“: nei mesi estivi gli amanti del jazz non devono perdere questi appuntamenti.

10) ….e invernali.

Festa dell’uva: nel mese di ottobre si celebra il raccolto in un’atmosfera colorata e allegra tra carri allegorici (non perdete il corteo della domenica con il grande carro ed i ragazzi che tengono un grappolo d’uva gigante), costumi tradizionali, musica e mercati.

Törggelen: è una delle più amate tradizioni autunnali dell’Alto Adige nella quale si celebra il vino nuovo, il Sußer – mosto d’uva. Il nome infatti deriva dalle presse da vino fatte di legno, i “Torggl” dal latino torquere – pressare.

Naturalmente la degustazione del vino è accompagnata dai tipici prodotti dei Masi, dalle castagne arrosto e dai Krapfen ripieni di marmellata. Le castagne hanno un’importanza storica e culturale in questa terra: il legno del castagno viene tuttora usato come sostegno per le vigne, e il frutto per produrre farina e pane.

Scegliere l’originaria osteria contadina è semplice: seguite il marchio „Gallo Rosso“ che ne certifica l’autenticità attraverso criteri qualitativi ed il distintivo simbolo della frasca appesa con un nastro rosso alla porta d’ingresso.

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Merano Wine Festival: è una mostra enogastronomica che si svolge nel mese di novembre dove potrete degustare differenti tipi di vino di aziende locali, internazionali, emergenti o biologiche.

Mercatini di natale: nella stupenda cornice sulla riva del fiume Passirio, sono sicuramente da non perdere! Il centro storico si tinge di luci e colori, e soprattutto odori! Numerosi gli stand dove potrete acquistare prodotti tipici locali perfetti per qualche regalo di Natale: legno intagliato, candele lavorate a mano, pantofole e oggetti in feltro, e naturalmente decorazioni di Natale. [Non perdete l’articolo dedicato proprio ai Mercatini di Natale in Italia!]

Non dimenticate di assaggiare il classico bretzel (dolce o salato), lo strudel di mele e cannella, i biscotti di pan di zenzero, lo zelten (a base di frutta secca e canditi) accompagnandoli da un bicchiere di vin brulé (anche di mela analcolico).

[Vi confesso che adoro le tazze natalizie in cui viene servito il bollente vin brulè e ogni anno ne colleziono una!]

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